Posts Tagged ‘supersfida’

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SUPERSFIDA FINALE: OLANDA-SPAGNA

11 luglio 2010

Ritornano le mitiche supersfide di calciofilia. Non potevamo non mettere a confronto le rose delle finaliste.

  1. Stekelenburg vs Casillas: il portiere olandese è sembrato insuperabile per buona parte dle mondiale. Semplicemente, riceveva pochi tiri pericolosi. Contro il Brasile un miracolo su Kakà, contro l’Uruguay sono emersi tutti i limiti di questo spilungone. Casillas, che è sempre a rischio papera, si è dimostrato il più affidabile e decisivo. Meglio CASILLAS.
  2. Van der Wiel vs Sergio Ramos: l’olandese può diventare uno dei più forti terzini. Certo, non è Maicon, ma ha fisico e buoni mezzi. Certo, Sergio Ramos è superiore. Soprattutto in fase difensiva è più completo. Poi, con tutto il possesso palla che fa la Spagna, ha la libertà per giocare quasi come un’ala. Meglio SERGIO RAMOS.
  3. Heitinga vs Piquè: un mezzo difensore contro un grande difensore. L’olandese faceva il terzino e ha fatto anche il mediano. Errori e poca sicurezza, compensa con la grinta. Piquè ha la sicurezza dei campioni, paga solo sullo scatto. Meglio PIQUE’.
  4. Mathijsen vs Puyol: l’olandese comanda la difesa, è più solido del compagno di reparto. Ma il confronto con il capitano del Barcellona non regge. A tratti, in semifinale, Puyol sembrava il Cannavaro di Germania 2006. Meglio PUYOL.
  5. Van Bronckhorst vs Capdevilla: non è un premio alla carriera, anche se lo meriterebbe. Il capitano olandese ha segnato il gol della vita in semifinale, spinge con regolarità e personalità. Lo spagnolo è l’unica Furia rossa che non gioca nel Barcellona o nel Real Madrid. Spinge bene, ma in fase difensiva lascia a desiderare. Meglio VAN BRONCKHORST.
  6. De Jong vs Busquets: il centrocampista del City è solido, un ottimo ruba palloni e discreto in impostazione. Busquets, senza essere Xavi o Xabi Alonso, è insostituibile. Lavoro sporco e palleggio, paga in rapidità. Sfida PARI.
  7. Van Bommel vs Xabi Alonso: il cattivo e insopportabile olandese contro il geometra basco. Il primo sopperisce all’età e alla mancanza di passo con grinta e qualche scorrettezza di troppo. Il secondo è sempre nel vivo. Tutti e due sono pericolosi dalla distanza. Sfida PARI.
  8. Sneijder vs Xavi: sfida tra possibili palloni d’oro. L’olandese fa il trequartista, Xavi dirige con tocco sapiente e fa l’ultimo passaggio. Il 10 nerazzurro è in stato di grazia, ogni palla che tocca diventa oro. Ma Xavi è stato il migliore anche agli Europei. Sfida PARI.
  9. Robben vs Iniesta: Uno parte da destra rientra e fa sempre male. L’altro è dappertutto, anche se a volte sembra un po’ molle. Classe immensa per tutti e due, Robben è più abituato a segnare. Ma la sfida è PARI.
  10. Kuyt vs Pedro: corsa, ripiegamenti, assist e totale dedizione alla squadra da parte del giocatore del Liverpool. Lo spagnolo è letale, pericolossisimo, anche se egoista. Però può trovare il gol che lo consacrerebbe come uno dei più decisivi di sempre, a segno in tutte le competizioni. Sfida PARI.
  11. Van Persie vs Villa: l’olandese non è una prima punta, fatica a farsi grande giocando con il 4-2-3-1, lui più adatto in un 4-3-3. Gol pochi, assist pochini, lampi imprevedibili. Villa rischia di entrare nella storia, è già a 5 gol, segna in tutti i modi, si allarga, stringe, si trova dappertutto. Immarcabile. Meglio VILLA.

Cinque a uno per la Spagna, molto più forte in difesa. A centrocampo, nonostante gli spagnoli siano i migliori del mondo, l’Olanda si difende. Certo che le Furie Rosse sono ultra favoriti. Sotto tutti gli aspetti.

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SUPERSFIDA INTER-BARÇA: LA SEMIFINALE/1

20 aprile 2010

A grande richiesta, ecco il testa a testa tra i giocatori, in base all’attuale stato di forma. Metto gli undici nerazzurri di Inter-Chelsea: ho grossi dubbi sulla formazione dell’Inter. La soluzione Cordoba metterebbe in panchina Pandev (o Balotelli). La formazione del Barça dovrebbe essere quella annunciata.

  1. Julio Cesar vs Victor Valdes: alzi la mano chi non avrebbe preferito il brasiliano. Che però quest’anno ha sbagliato proprio nelle partite decisive. Valdes è in qualche misura inferiore, ma la concentrazione è la sua caratteristica fondamentale. Difficile che sbagli una partita come questa. Scontro pari perché Juio Cesar un miracolo lo può sempre fare, più difficile lo faccia Valdes, portiere più regolare.
  2. Maicon vs Dani Alves: come si fa a scegliere il migliore? Dani Alves ha affettato l’Inter sia all’andata che al ritorno: quando si muove nel taglio dietro la schiena del terzino deve solo far bene lo stop: la palla di Xavi gli arriva regolarmente. Maicon in Europa non è mai devastante come in campionato, e in più è diffidato. Ma difensivamente è più forte.
  3. Lucio vs Piqué: Lucio ha letteralmente sorretto l’Inter nelle Euro-sfide. È sempre stato il migliore, il più concentrato, il più cattivo. Piqué però ha già punito l’Inter, di testa nel girone. E sta aumentando sempre di più il suo spessore. Prendo Lucio per il carisma: si prenderà cura di Ibra.
  4. Samuel vs G. Milito: il muro dell’Inter è diffidato, ma sta disputando una delle sue migliori stagioni di sempre. Quasi insuperabile, anche se pagherà la velocità di Messi. Milito non è isuperabile. Meglio Samuel.
  5. J.Zanetti vs Puyol: capitani contro, tutti e due diffidati. Sulla sinistra, non il loro ruolo naturale. Pronti a combattere. Zanetti su Messi? Puyol su Balotelli? Per loro va bene tutto, non indietreggiano di un passo.
  6. Cambiasso vs Busquets: ci saranno almeno 15 cm di differenza. Il ruolo è lo stesso: primo baluardo. Busquets è più fisico, ma fa girare la palla alla grande. Cambiasso ha più tempi di inserimento, sempre che lasci la metà campo.
  7. Thiago Motta vs Xavi: lentezza contro vivacità, buona tecnica contro il piede destro più delicato del mondo.  Buona gestione della palla contro il miglior regista del mondo, che ha occhi dappertutto, gioca la palla anche se pressato e la mette dove vuole. Xavi è uno dei migliori cinque del mondo.
  8. Sneijder vs Keita: l’uomo della provvidenza Inter. Punizioni, ma non solo. Sarà lui a dover lanciare i contropiedi e le ripartenze, magari venendo un po’ più basso ad amministrare il pallone. Keita giocherà sulla sinsitra e proverà a sorprendere Maicon con i suoi inserimenti. Prendo Sneijder, ovviamente.
  9. Pandev vs Messi: magari il macedone non giocherà. E lo scontro è impari. Dovesse giocare come al solito, largo a destra, dovrà essere rapido e non testardo nel suo continuo rientrare sul piede forte. Messi? Non servono commenti. Dovrebbe giocare dietro a Ibra, al centro, dove fa più danni.
  10. Eto’o vs Pedro: punte esterne con caratteristiche differenti. Eto’o è un centravanti adattato largo, Pedro taglia le difese come professione. Già decisivo nel girone, sarà uno dei più temibili.
  11. Milito vs Ibrahimovic: il principe non può tirarsi indietro. Deve segnare per dimostrare a Ibra che era lui, lo svedese, il bug europeo dell’Inter. Ibra sfiderà nel corpo a corpo Lucio. Prendo Milito, anche se ultimamente ha sbagliato gol importanti.
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SUPERSFIDA INTER-CHELSEA

24 febbraio 2010

Vediamo come stanno le due squadre. A dicembre la mia supersfida era finita pari: il Chelsea, nel frattempo ha perso A.Cole e Essien.

  1. Julio Cesar vs Cech: uno ha gli occhi pesti, l’altro il caschetto. Però il primo è fresco di incidente, quindi forse meno reattivo. Solo per questo, la sfida finisce pari.
  2. Maicon vs Ivanovic: prendo il primo, anche se in Europa non è mai stato devastante. E Ivanovic è attento dietro e pericoloso di testa. Ma all’Inter serve una serata da vero Maicon.
  3. Lucio vs Terry: John è più affidabile, anche se Lucio ha tanta personalità, soprattutto in Europa. A Kiev, ad esempio è stato immenso. Però JT è meno a rischio buchi.
  4. Samuel vs Carvalho: meglio Samuel, sia per condizione fisica che per caratteristiche. Dovrà vedersela con Drogba: almeno fisicamente dovrebbe reggere.
  5. J.Zanetti vs Belletti: tutti e due fuori ruolo. Il secondo ha anche deciso una finale di Champions. Ma Zanetti, da terzino, può giocare una partita importante.
  6. Cambiasso vs Obi Mikel: in campionato non ci sarebbe storia. Ma in Champions Cambiasso non è mai stato quello vero. Oppure il vero Cambiasso, in Champions, è così. Obi Mikel è inferiore, ma fisicamente ha pochi rivali.
  7. Stankovic vs Ballack: sfida praticamente pari. Giocatori simili, con tempi di inserimento importanti e tanta quantità. Ballack più pronto per queste sfide, che Stankovic soffre psicologicamente. Ma danno sempre tutto. Stankovic è reduce da un infortunio, non sappiamo in che condizioni si presenterà.
  8. Muntari vs Lampard: povero Sulley. Potrebbe competere solo dal punto di vista della corsa. Per il resto, Frankie domina.
  9. Sneijder vs Malouda: per tecnica ed esperienza se la giocano. Ma l’olandese è il vero ago della bilancia per l’Inter. Può essere l’uomo decisivo.
  10. Milito vs Anelka: adesso come adesso, Milito è inarrestabile. Anche se Anelka ha intelligenza tattica e buona propensione a spuntare fuori in zona gol. Ma il Principe è l’arma che l’Inter deve saper innescare per far saltare il banco.
  11. Eto’o vs Drogba: vince l’ivoriano per distacco. Gol, punizioni, colpi di testa, scatti: fa tutto, e tutto benissimo. Eto’o è molto giù, difficile risorga stasera.

Finisce 5-4 per l’Inter, con due scontri pari. Ma la tranquillità a giocare questi incontri da parte del Chelsea e di Ancelotti fanno pendere la bilancia dalla parte dei Blues.

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CL: BAYERN-FIORENTINA

17 febbraio 2010

Prandelli trema: la sua Fiorentina non va e il Bayern è in serie positiva. Stasera la sfida potrebbe essere a senso unico.

  1. Butt vs Frey: Frey tutta la vita, anche se ultimamente è poco protetto dalla sua difesa. Occhio al piede di Butt dal dischetto.
  2. Lahm vs De Silvestri: fosse una questione di piede, sceglierei il tedesco. Fosse una questione di corsa, anche. Ci fosse da fare un confronto…No, forse non è il caso.
  3. Van Buyten vs Kroldrup: il gigante belga è uno degli attaccanti più pericolosi del Bayern. Di testa è superiore a tutti. In più, in difesa è più solido del danese.
  4. Demichelis vs Natali: sono un po’ di parte perché stimo Cesarone. Però sono più o meno lo stesso tipo di giocatore. Non sono fulmini di guerra, ma fisicamente sonodegli ossi duri.
  5. Badstuber vs Gobbi: il tedesco di belle speranze ha qualità e buon piede. Gobbi ha corsa, ormai è un terzino, ma rimane sempre un adattamento. E di fronte avrà Ribery. Panico.
  6. Van Bommel vs Bolatti: prendo il vecchio pirata, cattivo, scorretto, ma che fa girar la palla e ha tanta personalità. Bolatti però ha fisico e ottime prospettive.
  7. Schweinsteiger vs Montolivo: il Monto è in forma, mentre il tedesco ogni tanto stecca. Però Montolivo deve ancora trovare una dimensione europea: se non è l’ultima chiamata, ci assomiglia molto. Pari sulla fiducia, a termine.
  8. Robben vs Vargas: la sfida arriva nel momento peggiore del peruviano, che sembra essersi smarrito, soprattutto fisicamente. Robben invece è il solito motorino instancabile. Potrebbe far saltare il banco.
  9. Ribery vs Marchionni: senza essere cattivi, Ribery nell’ordine ha: più classe, più velocità, più tecnica, più attitudine al gol, più fantasia…Può bastare?
  10. Mueller vs Jovetic: il giovane tedesco è già una realtà. Ma Jojo ha dimostrato di poter essere decisivo in Champions. Deve caricarsi la Viola sulle spalle.
  11. Gomez vs Gilardino: è più in forma il tedesco. Ma la Fiorentina ha disperato bisogno dei gol di Gila. E probabilmente non tradirà.

Due confronti pari. Per il resto, vince il Bayern 6-3. Nel post di dicembre (qui) finiva 6-4. C’è la differenza di Vargas, calato e ora inferiore a Robben.

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CL: MILAN-MANCHESTER

16 febbraio 2010

Due mesi fa abbiamo proposto le supersfide per gli ottavi di Champions. (SUPERSFIDA\2: MILAN-MANCHESTER). Vediamo come sono cambiate le cose a poche ore dal match.

  1. Van der Sar vs Dida: ancora meglio Van der Sar. Dida è sempre un rischio.
  2. Brown vs Bonera: stesso tipo di giocatori e incroci difficili. Brown vs Dinho e Bonera vs Park. Forse rischia di più Brown. Ma anche Bonera non può essere una certezza.
  3. Rio Ferdinand vs Nesta: sorpasso effettuato. Anche se il fisico ogni tanto scriocchiola, Nesta è tornato il migliore. Lo dimostrerà.
  4. Evans vs Thiago Silva: la riserva di Vidic ha già giocato partite importanti. Ma il brasiliano è una forza della natura.
  5. Evra vs Antonini: scontro impari, il francese è e resta uno dei migliori interpreti del ruolo.
  6. Fletcher vs Ambrosini: in grande forma, in grande fiducia. Sarà una grande battaglia.
  7. Scholes vs Pirlo: prendo sempre Pirlo, che in queste partite può esaltarsi. Ma occhio alla grinta e all’esperienza del vecchio Paul.
  8. Carrick vs Beckham: meglio Carrick. Perché David non è nel suo ruolo abituale e soprattutto perché ultimamente non è nelle rotazioni di Leonardo.
  9. Nani vs Ronaldinho: mah. Dinho è il solito enigma. Da fermo potrebbe dipingere la partita della vita. Per Nani, però, questa è la partita della consacrazione. Stasera deve decidere se essere l’erede di CR7 o un eterno incompiuto. Sfida pari.
  10. Rooney vs Huntelaar: non serve commentare. Wayne è uno dei primi tre del mondo. Uno dei migliori in assoluto.
  11. Park vs Pato: Ferguson si affida sempre al coreano quando gioca in trasferta, troppo importante. Però Pato ha dimostrato di essere tornato: la sua velocità sarà determinante.

Pari, in tutto. 4-4 più tre pareggi. Che sia davvero la sfida degli episodi, dei contropiedi o delle papere dei portieri?