Posts Tagged ‘mancini’

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UOMINI

27 febbraio 2010

Bridge l’aveva promesso :niente stratta di mano con JT: detto, fatto. Poi il City del Mancio ha affondato 4-2 il Chelsea di Carletto. La piccola rivincita di Wayne.

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L’ULTIMA GIORNATA AL QUARK HOTEL

2 febbraio 2010

Calciomercato: Mariga all’Inter, Mancini al Milan

MILANO – I botti in fondo, come sempre. Si è chiuso ieri alle 19 all’Ata Quark Hotel un mercato invernale pieno di sorprese e colpi di scena. Con Milano capitale degli affari e regina del calciomercato. Perché proprio Inter e Milan sono state le protagoniste degli acquisti dell’ultima ora. Il brasiliano Mancini cambia squadra ma non città e si veste di rossonero. L’Inter invece abbandona l’affare Ledesma e con un blitz si assicura McDonald Mariga, centrocampista keniano del Parma, che era ormai sulla via di Manchester, sponda City.

GIALLO CENTROCAMPO – Fernandes? No. Ledesma? Neanche. Simplicio? Nemmeno. Mariga? Ok, il nome è giusto. Mourinho ha il suo tanto desiderato centrocampista: che a sorpresa non è l’argentino della Lazio. Quando l’Inter ha capito che con Lotito non c’erano margini di trattativa, si è buttata su Fabio Simplicio. Che ha immediatamente preso un aereo ed è volato a Milano per firmare. Nel frattempo però, la trattativa tra Manchester City e Parma per Mariga si è arenata. Marco Branca allora ha puntato dritto sul keniano. E quando Simplicio è atterrato a Milano, tra Inter e Parma era tutto fatto: 3 milioni di euro per la comproprietà, più la metà di Biabiany, già in prestito a Parma. Dove sempre dall’Inter è arrivato a titolo temporaneo Luis Jimenez. A quel punto, Simplicio e Ledesma hanno assaporato la beffa. Mentre Manuel Fernandes è tornato in Portogallo, portandosi a casa i suoi acciacchi e i misteri di un’operazione che è parsa un diversivo.

MANCINI ROSSONERO – L’Inter però è riuscita anche a sfoltire la rosa. Amantino Mancini, dopo una stagione e mezza di panchina e anonimato, è passato in prestito al Milan, che a giugno potrà esercitare il diritto di riscatto sulla metà del giocatore, fissato a 3milioni e 750mila euro. L’operazione però non ha portato al passaggio di Jankulovsky all’Inter. Il terzino ceco infatti ha rifiutato il cambio di maglia.

ULTIMI COLPI – La Roma ha salutato gli eroi della vittoria di domenica con il Siena. Okaka è volato a Londra al Fulham allenato da Hodgson, mentre Pit è stato ceduto in prestito alla Triestina. La Lazio, dopo i colpi Hitzlesperger e Golasa, ha rafforzato la difesa con Biava e André Dias, difensore brasiliano del San Paolo. Il mercato si è animato verso sera, quando Genoa e Atalanta hanno litigato per Schelotto del Cesena: affare saltato. La squadra di Gasperini ha però ingaggiato il giovane centrocampista austriaco Gucher, dal Frosinone. La Fiorentina ha ufficializzato Keirrison e si è vista dire no dalla Lazio per Rocchi. Jorgensen invece è tornato in Danimarca. Il Livorno ha blindato Lucarelli e Tavano e ha preso un nuovo portiere: è andato a buon fine lo scambio con il Palermo Rubinho-Benussi. A Bologna è saltato il trasferimento di Baronio dalla Lazio. Il Bari ha rinunciato a Cerci e ha preso Sestu dal Vicenza. All’Udinese arriva l’attaccante svizzero Geijo, dal Racing Santander, mentre il Parma ha preso il giovane Covic. Pavone al Catania è saltato: il fax da Siviglia non è arrivato in tempo. L’ultimo colpo della sessione è del Siena: arriva Pratali, sempre dal Torino. Contratto depositato proprio sulla sirena.

Luciano Cremona
Fabio Manfreda

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