Posts Tagged ‘luciano cremona’

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SU SUPERSCOMMESSE…

16 giugno 2011

Capita anche di rilasciare interviste. Per una volta mi son trovato dall’altra parte del microfono, o del computer, o del taccuino. Mi hanno intervistato i ragazzi di superscommesse, sito che aiuta a confrontare le quote sportive. Intervista interessante, vi consiglio di leggerla qui: http://www.superscommesse.it/notizie/dietro_le_quinte_con____luciano_caporedattore_di_calciofilia-679.html

Eccone un estratto:

Secondo lei quali sono le 3  cose a cui deve fare sempre attenzione un giocatore prima di scommettere?
Primo: lo stato di forma delle due squadre, le formazioni, le motivazioni con cui arrivano alla partita. Due: verificare se le quote sono realmente vantaggiose. Tre: non farsi condizionare dal cuore di tifoso.

Che consigli darebbe a chi si vuole avvicinare al mondo delle scommesse?
Di iniziare a scommettere in compagnia, magari con uno o due amici con cui decidere quanto (all’inizio poco) puntare e su cosa. Senza farsi ingolosire dal puntare pochi spiccioli su quote impossibili, sperando nel miracolo. Che non avviene quasi mai.

Secondo lei è giusto puntare sulle squadre favorite o è meglio analizzare partita per partita, leggendo anche i pronostici degli esperti?
Leggere i pronostici è utile. Ma soprattutto è necessario analizzare con attenzione prima di puntare su un incontro. La squadra favorita sulla carta, in seguito ad un’analisi precisa, potrebbe non esserlo più. Infortuni, squalifiche, situazioni varie possono condizionare l’esito di un incontro.

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FORTISSIMAMENTE DEKI

24 settembre 2010

Boh, non so neanche che cosa dire. Solo che ero lì, seduto sul divano, e parlavo dell’Inter con Dejan.

di Luciano Cremona

Al primo provino della sua vita, Dejan Stankovic fu scartato. Voleva giocare a pallone nello Zemun, squadra di un quartiere di Belgrado. Gli dissero: “Non hai talento”. Aveva dieci anni, Deki. Quando a neanche diciannove giocava nella Stella Rossa e in nazionale, chi gli aveva detto no si è mangiato le mani. Perché tra i tanti talenti usciti dalle giovanili dell’ex Jugoslavia, Stankovic è stato il più precoce, quello che ha battuto tutti i record di gioventù. Ad accompagnarlo, un motto che è anche uno stile di vita: “Rispetto per tutti, paura di nessuno”. Una carriera da predestinato, tra alti e bassi, e quasi sempre con la fascia di capitano al braccio. Proprio come in Inter-Bari. Stefan e Filip, due dei tre figli, lo ascoltano attentamente.

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