Posts Tagged ‘lione’

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Mou e Ancelotti, serve una vittoria per scacciare gli incubi

22 febbraio 2011

Real Madrid e Chelsea sperano nel clima di Champions per tornare a sorridere: le merengues – che non vincono in trasferta in una gara ad eliminazione diretta dal 2002 – contro la bestia nera Lione, mentre i blues si affidano a Torres che sinora ha deluso

di Luciano Cremona

Mago Mou pensaci tu. Era l’invocazione degli interisti che dopo 45 anni di disastri europei avevano bisogno di qualcuno che sfatasse il tabù. A Madrid la situazione è più o meno la stessa. Gli anni sono molti di meno, ma i più titolati in Champions non possono permettersi di essere eliminati ancora una volta agli ottavi. E proprio la sfida con il Lione va ad incrociare due tendenze opposte: quella del Real mai vincente nelle ultime 10 trasferte negli scontri diretti in Europa. E quella di Josè Mourinho, che non perde una partita eliminatoria dall’aprile 2009.

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QUANDO I SOLDI NON BASTANO

11 marzo 2010

Avete presente le banconote da cinquecento euro? Quelle grosse, viola. Immaginate di prenderne 508mila. Una a una, le disponete sul campo del Santiago Bernabeu. Non riuscirete a coprirlo tutto, ma quasi. Ecco. Florentino Perez ci ha provato. Ha preso 254milioni di euro e li ha buttati sul terreno del suo stadio, dove, quei soldi, il 22 maggio, avrebbero dovuto fruttare una Champions League.

Fabio Caressa, questa immagine, l’aveva usata quando il Manchester City offriva cento milioni cento per Kakà. Il Real ne ha spesi meno, per Kakà, ma più di 90 per C.Ronaldo. Poi sono arrivati a catena Xabi Alonso, Benzema, Granero, Raul Albiol, Arbeloa. Negredo, preso e poi prestato, Garay, preso l’anno prima. Duecentocinquantaquattro milioni, scritto per intero fa davvero paura, non sono bastati.

Eppure la squadra è forte davvero: Kakà e Cristiano Ronaldo assieme, Xabi Alonso a centrocampo, Raul Albiol che è uno dei centrali spagnoli più di prospettiva, ma già pronto. Eppure non ha funzionato. È vero, nella Liga le merengues viaggiano a pari con il Barça di Ibra e Messi. Però questa squadra Perez l’ha costruita pensando alla notte della finale di Champions. Un’intera campagna acquisti, un intero progetto naufragato in 180′ per mano di Puel e del suo Lione sfrontato, che corre e ha qualità.

La storia poi ha già il suo personaggio. Miralem Pjanic, che gli appassionati di Football Manager conosceranno da qualche anno, ha 19 anni ed è bosniaco. E in un amen è diventato il ragazzo che con il suo destro ha dato fuoco a 508mila banconote da 500euro. D’altronde, però, Abramovich e Moratti insegnano. I sogni non hanno un prezzo.