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C’ERO FERRARA

20 dicembre 2009

La Juve non c’è più, ma forse non c’è mai stata. Eppure, dopo Juve-Inter, c’era chi – annebbiato da una rabbia agonistica che aveva appunto garantito la vittoria – pensava che questa Juve poteva vincere, se non la Champions, almeno il campionato. Tutti hanno indicato la Juve come rivale principale dell’Inter. Investimenti troppo pesanti per non essere allo stesso livello. 25 milioni per Felipe Melo, altri 25 per Diego. Poi Grosso, Caceres, il recupero di Sissoko, pagato più di 10 milioni un anno prima. Il cambio di allenatore, per scimmiottare il Guardiola fatto in casa del Barcellona. Ma i giocatori non sono gli stessi, la società non è la stessa. E soprattutto, Ferrara non è Guardiola. Ranieri, tanto criticato dai tifosi della Juve – che cercano sempre colpevoli invece di stare vicini alla squadra (prima è colpa dell’avvocato Zaccone, poi di Secco, poi di Ranieri, poi ancora di Secco e via così…) – è andato alla Roma e pian piano sta arrivando proprio a ridosso della Juve. In fondo, con una squadra ben inferiore, Ranieri ha impensierito l’Inter, ha battuto il Real Madrid, è arrivato secondo in campionato: la Juve, almeno, un impronta l’aveva. Ora, Ciro Ferrara sembravenire dal nulla: anzi, viene da Marcello Lippi. Però non sembra preparato. Continui cambi di modulo, idee poche e confuse. I giocatori dicono di non capirlo: grave. La società deve confermarlo, per non sconfessare una scelta caldeggiata dai tifosi, ma mai così sbagliata. Adesso continuano ad arrivare le sconfitte, pesanti e imbarazzanti. Il mediano da 25 milioni viene tolto dopo mezz’ora, contro il Catania. Cristiano Zanetti, intanto, porta avanti la Fiorentina in Champions, e Corvino se la ride. Amauri, Legrottaglie e Cannavaro sono un pezzo di blocco Juve in Nazionale. Un blocco così fragile che solo un cieco, o solo Marcello Lippi, non può vedere. In tutto questo, Blanc richiamerà Bettega, Secco non comprerà nessuno e Ferrara cambierà un’altra formazione, senza sapere cosa farsene di Del Piero, di Poulsen e di Giovinco.