Posts Tagged ‘benzema’

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FORLAN, ROSSI, KRASIC, RAMIRES…

22 luglio 2010

La Gazza apre con Forlan, il Corriere dello sport con Giuseppe Rossi. Vuol dire che l’Inter sta vendendo Balotelli al City, per davvero. Pare che però Mario, o meglio, Raiola, fa richieste pazze per il contratto. La stessa cosa che avrebbe chiesto Caliendo al Real Madrid per Maicon: 7 milioni di euro, netti, all’anno. Il Real, che non vuole alzare l’offerta, potrebbe anche decidere di mollare la pista del terzino. Anche perché Sergio Ramos ci sta benissimo su quella fascia destra. Più probabile che Mourinho chieda un centrale di livello: Thiago Silva? Impossibile, il Milan resisterà. Vidic? Difficile Ferguson lo molli. Rimangono Bruno Alves e David Luiz. Punterei sul secondo, brasiliano, veramente un difensore di livello internazionale. È poco pubblicizzato, ma è uno dei migliori difensori sul mercato.

Tornando all’affare Inter-attaccanti: Forlan si sposerebbe bene con Milito e Eto’o? Al Mondiale ha giocato quasi da rifinitore, è vero. Ha giocato con due attaccanti esterni (Suarez e Cavani), come accade all’Inter con Pandev e Eto’o. Però non andrebbe a colmare il vuoto lasciato da Balotelli. Certo, Forlan segna di più ed è anche un ottimo calciatore di punizioni. Però non ha, forse, le caratteristiche per, ad esempio, spaccare la partita entrando dalla panchina. E poi ha 31 anni. Lascerei da parte l’ipotesi Giuseppe Rossi. Non lo vedo nell’ottica di una squadra quadrata come l’Inter. Ha fantasia e senso del gol, ma c’è una cosa che non mi andrebbe giù: l’Inter sostituirebbe un calciatore di quasi un metro e novanta, di grande prestanza fisica e atletica, con uno alto poco più di 170.

La bomba del giorno è lo scambio Ibra-Kakà. È una sparata del Mundo Deportivo, che però non scalda l’entusiasmo dei tifosi catalani, che nel sondaggio sul sito votano all’80% contro lo scambio. È impossibile che accada, anche perché Mourinho sta cercando di recuperare Benzema: negli allenamenti lo Special One sta molto vicino al francese e continua a sollecitarlo. Facile che voglia rilanciarlo e la predisposizione di Mou a schierare quattro attaccanti quando le cose vanno male portano a pensare che si potranno vedere in campo insieme Kakà, Ronaldo, Higuain e Benzema. Staremo a vedere. Intanto, chi non giocherò più nel Real è Raul, che ha firmato con lo Schalke.

Altre due notizie agitano il mercato europeo. Il Chelsea potrebbe concludere in settimana l’acquisto di Ramires dal Benfica: 20 milioni la cifra fissata per il cartellino del brasiliano, che sarebbe una pedina molto importante per il centrocampo di Ancelotti. Il Benfica, che dopo Di Maria ha bisogno di altri soldi, aveva venduto metà del cartellino di Ramires alla società Jazzy Limited per 6 milioni di euro. Vedremo se la trattativa si complicherà. Chi invece è sempre più lontano dalla Juve è Milos Krasic. Se Simao dovesse lasciare l’Atletico Madrid, il serbo sarà scelto come sostituto del portoghese.

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HIGUAIN, IL VERO TESORO DEL REAL

22 marzo 2010

Nel giorno in cui il mondo si accorge di Romelù Lukaku (attaccante 16enne, capocannoniere in Belgio con l’Anderlecht), che grazie a Football Manager ho già avuto modo di conoscere (e ve ne parlerò), mi piace esaltare il giocatore del Real Madrid che ha il tasso più alto di sottovalutazione assoluta. Ora, guardate questo video:

Visto l’accelerazione? Ecco. Questo gol è il manifesto di Gonzalo Higuain. Accelerazioni fulminanti e buon calcio. Nel Real galacticos quest’anno ha segnato quanto C.Ronaldo. Ventidue gol stagionali, due in Champions, dove però pesa quel palo a porta vuota nel ritorno con il Lione. Ma di questi 22 gol, il bello è qui: 11 di destro, 10 di sinistro e uno di testa. Ok, non sarà un fenomeno sulle palle alte. Ma segnare sia di destro che di sinistro è una caratteristica oramai in estinzione tra gli attaccanti europei. Tempi andati quelli di Ronaldo (il Fenomeno), praticamente ambidestro. Non sapere da che parte chiudere, per un difensore, è un bel problema. Se ci si aggiunge la velocità di base di Higuain unita ad una tecnica e a un dribbling davvero di alta qualità si ottiene il centravanti moderno. Certo, Football Manager lo dipingeva com “il nuovo Trezeguet”, forse perché è franco-argentino. In realtà, in questi tre anni a Madrid, “El Pipita” ha messo in mostra qualità tecniche ben diverse. Maradona sa di avere a disposizione un’arma formidabile. Non capisco invece se il Real si sia reso conto della forza dell’attaccante argentino: a giudicare dall’acquisto di Benzema, beh, la fiducia non era proprio alle stelle. Il francese è fermo per infortunio, ma Higuain – che è coetaneo di Benzema, entrambi nati nel dicembre dell’87 – al Realci è arrivato nel 2007. Con un impatto decisamente migliore.