Archive for the ‘Cori da stadio’ Category

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I’M FOREVER BLOWING BUBBLES

20 febbraio 2010

Al sabato, quando gli Sharks non giocano, è Premier time. Perciò, anche oggi, vi propongo un coro storico, fantastico e del tutto particolare. È l’inno del West Ham. La storia va letta, perché la canzone è del 1918. Ma nel ’20 divenne l’inno del West Ham: il manager di allora Charlie Paynter la introdusse su segnalazione dell’amico Cornelius Beal, preside della Park School. Nella squadra della scuola giocava Billy Murray, detto Bubbles, per la somiglianza con il cartone utilizzato nella pubblicità del sapone, che aveva come canzone appunto Blowing Bubbles. Era diventata un portafortuna questa canzonetta, così il preside beal la consigliò a Paynter. Da quel giorno, ad Upton Park si gonfiano sempre bolle. Nell’80, la band punk rock Cockney Rejects proposero una cover della canzone. Inoltre fa da sfondo al film “Green Street Hooligans“.

I’m forever blowing bubbles,
Pretty bubbles in the air.
They fly so high,
Nearly reach the sky,
Then like my dreams,
They fade and die.
Fortune’s always hiding,
I’ve looked everywhere,
I’m forever blowing bubbles,
Pretty bubbles in the air.

Traduzione:
Sto sempre a gonfiare bolle,
Belle bolle nell’aria,
Volano così in alto,
Quasi toccano il cielo,
Poi come i miei sogni
Svaniscono e muoiono.
La fortuna si nasconde sempre,
Ho guardato dappertutto,
Sto sempre a gonfiare bolle,
Belle bolle nell’aria.

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FOAR

6 febbraio 2010

Derby di Liverpool. Reds in dieci, poi nel cuore della partita, ecco il coro che sale. Non è You’ll never walk alone. Quello si canta all’inizio e alla fine. Ecco “The fields of Anfield Road”. E Kuyt segna, il Liverpool vince 1-0, pur giocando in dieci. Il derby è loro. Ancora una volta la Kop è stata il dodicesimo uomo, in questo caso l’undicesimo. Qui c’è la storia della canzone.

All round the fields of Anfield Road
Where once we watched the King Kenny play (and could he play!)
Stevie Heighway on the wing
We had dreams and songs to sing
‘Bout the glory, round the Fields of Anfield Road
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SOS CAGON

5 febbraio 2010

«Si cagano addosso». Non si amano, i tifosi del River e quelli del Boca. Naturale. E questo coro, ne è la testimonianza: i tifosi del River imputano una fuga poco coraggiosa in seguito ad uno scontro tra tifoseria a Mar de Plata (estate 2002). I tifosi del Boca pare non se la siano sentita di affrontare i “Borrachos del tablon”, ultras del River. Il coro è solo la conseguenza naturale.

Ay che bostero, vos sos ortiva
Vos sos amigo, de la policía
En mar del plata, vos te escapaste,
Con los borrachos, como cobraste!
SOS CAGON SOS CAGON SOS CAGON SOS CAGON
SOS CAGON SOS CAGON SOS CAGON SOS CAGON
Ay che bostero, vos sos ortiva
Vos sos amigo, de la policía
esta es tu hinchada,esta es tu gente
La que te sigue, y te alienta siempre!
RIVER PLATE! RIVER PLATE! RIVER PLATE! RIVER PLATE!
RIVER PLATE! RIVER PLATE! RIVER PLATE! RIVER PLATE!
Adonde vayas, siempre estaremos
vos sos mi vida, lo que más quiero
esta es tu hinchada, esta es tu gente
la que te sigue y te aliente siempre !
RIVER PLATE, RIVER PLATE, RIVER PLATE, RIVER PLATE
RIVER PLATE, RIVER PLATE, RIVER PLATE, RIVER PLATE

Traduzione:

Tifosi del boca voi siete *******,
siete amici della polizia,
a mar del plata , non siete venuti
con i Borrachos, vi siete cagati sotto

VI CAGATE SOTTO! VI CAGATE SOTTO!

Tifosi del boca voi siete *******,
siete amici della polizia,
questo è la tua tifoseria, questa è la tua gente
Quella che ti segue, e ti incoraggia sempre

RIVER PLATE, RIVER PLATE, RIVER PLATE, RIVER PLATE

Ovunque andrai, noi ci saremo
tu sei la mia vita, quello che io amo,
questa é la tua tifoseria, questa è la tua gente,
Quella che ti segue, e ti incoraggia sempre

RIVER PLATE, RIVER PLATE, RIVER PLATE, RIVER PLATE

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SEMBRA IMPOSSIBILE…

3 febbraio 2010

Apriamo oggi una nuova rubrica dedicata ai cori più belli e significativi dei tifosi di tutto il mondo. E il primo coro è un inno alla sofferenza e all’attaccamento alla squadra da parte dei tifosi del Toro. Che soffrono tanto, più di tanti altri, ma dimostrano di essere sempre al fianco di quei colori gloriosi. È vero, proprio i tifosi del Torino hanno picchiato i giocatori: gesto gravissimo e ingiustificabile. E neanche dettato dal troppo amore. Quello che invece dimostrano gli eroi della Maratona e tutti quelli che vivono per i colori granata.

Sembra impossibile…che segua ancora te. Questa è una malattia che non va più via… Vorrei andar via, vorrei andar via di qua. MA NON RESISTO, LONTANO DA TE

Ps – da notare la maglia di Meroni, il canotto giallo su cui viene trasportata una ragazza e il coinvolgimento della gente: alla fine si tratta di una piazzola di sosta e niente più. Li stimo.