h1

ABITUARSI AGLI ADDII: CIAO MARIO

26 luglio 2010

Ormai ci sono abituato. Anche se in realtà, forse fore, fino in fondo non ci riesco ancora a mandarle giù le cessioni eccellenti. Non ce la faccio. Non digerii l’addio del Ronie, rimpiazzato da Crespo, quello di Vieri. Ero arrabbiato per la cessione di Ibra: la mia reazione fu quella di tutti. E cioè: “Ciao, grazie, vedrai che porti sfiga al Barcellona e non vincerai la Champions”. E infatti.

Chi non vincerà sicuramente la Champions è Mario. Se ne va, dopo tre anni di montagne russe. Avevo aspettato il suo esordio in prima squadra come se fosse l’avvento del nuovo Ronaldo. Quando in Coppa Italia segnò due gol alla Reggina, mi ero entusiasmato. In tempi di paperi, avevo annunciato: L’Inter ha Balotelli, che è già meglio di Pato.

Non so se Balotelli sia meglio di Pato. Di sicuro, Balotelli ha vinto molto di più Ha vinto perché giocava nell’Inter, ok. Ma l’Inter ha vinto anche perché c’era Mario. Non li dimentico i gol scudetto nel 2008, nel 2009 e nel 2010. Non mi stancherò mai di ripetere che il 16 maggio di quest’anno, quando la Roma era campione d’Italia per diversi minuti, Mourinho dalla panchina si sbracciava e diceva: “Date la palla a Mario”. Perché Mario non trema. Non trema perché non ragiona. E non ragionando fa il bello e il cattivo tempo, in campo. Fa i numeri e si prende le espulsioni. Si sacrifica o trotterella.

Mario non si è comportato bene nei nostri confronti. Ci ha tirato dietro la maglia, la nostra maglia. Ne ha indossata una che non avremmo mai voluto vedere. Ha fatto imbestialire gente come Zanetti, Cambiasso e Cordoba. L’Inter non è mai entrata nel cuore di Mario.

Forse è il destino dei campioni. GIocano bene, incantano. Poi prendono e se ne vanno. Forse i campioni hanno il cuore duro, vogliono nuove sfide, si sentono invincibili. O forse i veri campioni sono gli Zanetti e i Cambiasso, che corrono, soffrono e si sbattono per il bene dell’Inter. E allora, nonostante perdiamo il nostro giocatore di maggior talento, il nostro giovane migliore,il nostro futuro, forse (ma ripeto, non sono convinto), va bene lo stesso. I giocatori passano, l’Inter resta. Resta un po’ meno forte, forse. Intanto, Mario, grazie per gli scudetti. Magari quest’anno vincerai l’Europa League.

2 commenti

  1. La cazzata più grossa che possiamo fare dopo la cessione di Maicon… io aspetterei ancora un anno: se fa il pistola vendiamolo…. e poi dare via Mario per prendere Kuyt…. Oh my God!



Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: